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ANTONELLO GAGINI: SCULTORE PRINCIPE DEL RINASCIMENTO SICILIANO

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ANTONELLO GAGINI: SCULTORE PRINCIPE DEL RINASCIMENTO SICILIANO

Boschetto&Boschetto racconta la vita e le opere di Antonello Gagini, che nacque in Svizzera, visse in Sicilia e fu uno dei più grandi scultori del Rinascimento italiano.

Come altri degli autori presentati in queste pagine, anche Antonello Gagini deve buona parte della sua fama di artista e scultore all’ambiente familiare: i Gagini erano infatti una famiglia svizzera di artisti, con una notevole tradizione in ambito di architettura e statuaria. Il giovane Antonello potè così iniziare la propria formazione tra le mura domestiche: presto comincia a partecipare attivamente alle produzioni del padre, del quale erediterà lo stile.

La vita adulta e la carriera di scultore di Antonello Gagini cominciano attorno al 1498 a Messina, dove avvia la sua prima bottega. A qualche anno dopo risale il viaggio a Roma: qui, come molto altri artisti del tempo, subisce il fascino e la magnificenza delle opere di Michelangelo Buonarroti. Il successo delle opere del Gagini aumenta il numero delle committenze, tanto da permettergli di aprire due botteghe (caso molto raro al tempo) e di assorbire la concorrenza.

Una summa dell’arte del Gagini si può trovare ad Alcamo, nell’itinerario che include la Chiesa di Sant'Oliva, la Basilica di Santa Maria Assunta e la Chiesa di San Francesco d'Assisi. Nella Chiesa di Sant’Oliva è possibile ammirare la statua dell’omonima santa, ritratta con la testa leggermente inclinata e gli occhi socchiusi, considerata uno dei capolavori dell’artista.

Nella Basilica di Santa Maria Assunta si trovano invece i tre quadri della Madonna tra gli Apostoli Filippo e Giacomo, una Sacra Conversazione in cui spiccano, oltre alla plasticità dei soggetti ritratti, le decorazioni ed i fregi presenti nei pilastri e nel frontespizio.
Infine, nella Chiesa di San Francesco d’Assisi sono conservate le statue di San Marco e di Maria Maddalena, all’interno della navata.

Le tracce dell’influenza di Antonello Ganini sono visibili in tutta la Sicilia: non a caso, la sua fama di scultore ne ha fatto uno dei protagonisti del Rinascimento siciliano.